Il test di Akabane
Il test di Akabane e l'irudoterapia sistemica
Il test di Akabane è stato sviluppato dal medico giapponese dott. Yoshio Akabane come metodo per valutare l'equilibrio energetico secondo i principi della medicina tradizionale orientale. Nel corso del suo lavoro osservava la reattività di singoli punti sui meridiani e constatò che le differenze tra il lato sinistro e il lato destro del corpo possono offrire un interessante spunto sullo stato dell'equilibrio energetico della persona.
Il presupposto fondamentale del metodo è che una reattività simile su entrambi i lati del corpo indichi un flusso energetico relativamente equilibrato attraverso il singolo meridiano. Scostamenti maggiori possono invece segnalare aree alle quali è opportuno dedicare un'attenzione aggiuntiva nell'ambito di un approccio olistico.
Il metodo è stato successivamente perfezionato anche dal professor Albert I. Krashenyuk, che lo ha integrato nel suo approccio sistemico all'irudoterapia. Nell'ambito del suo lavoro il test di Akabane viene utilizzato come uno degli strumenti per monitorare i cambiamenti nell'equilibrio energetico prima e dopo la terapia.
Sulla base di osservazioni pluriennali i terapeuti hanno constatato che gli schemi di reattività possono variare nel corso delle terapie. In alcuni casi le differenze tra il lato sinistro e il lato destro si riducono, in altri permangono oppure compaiono su altri meridiani. Questi cambiamenti rappresentano un'informazione importante nella pianificazione del prosieguo delle terapie.
Nell'irudoterapia sistemica il test di Akabane non viene utilizzato come diagnosi medica, bensì come metodo complementare per monitorare lo stato energetico dell'organismo secondo i principi della medicina tradizionale orientale.
Esecuzione del test
Nel nostro lavoro utilizziamo il professionale Energotester, sviluppato dall'accademico professor Valery Muzhikov. Il dispositivo consente una misurazione precisa e ripetibile della reattività dei singoli punti di test, nonché il monitoraggio dei cambiamenti nel tempo.
I risultati del test aiutano il terapeuta nella scelta dell'approccio terapeutico e nel monitoraggio della risposta della persona alle terapie.
